Invito alla coerenza Cari concittadini forlivesi, con l'avvicinarsi del prossimo voto di ballottaggio del 21 e 22 giugno prossimi, sento la necessità di esprimere un forte richiamo al voto di tutti coloro che hanno già votato al primo turno per Roberto Balzani. Per piacere non molliamo proprio ora nel momento più importante. Detto questo vorrei esternare alcune mie considerazioni che servono secondo me a fare un po' più di chiarezza su quella che è stata negli ultimi mesi la vicenda politica di Forlì. Non ho certo la pretesa di convincere qualcuno della parte cosiddetta avversa, comunque pur mantenendo tutto il rispetto per opinioni diverse dalla mia, vorrei tentare almeno di spiegare in maniera netta e precisa quali sono secondo me alcune delle differenze fra loro e noi. Il loro candidato (indipendente?!) Rondoni è il portabandiera della PDL, dell'UDC e della Lega Nord. Ora hanno preso dentro anche i Repubblicani e hanno corteggiato perfino i grillini di Destinazione Forlì. Cosa non si fa per battere Roberto Balzani. Il sig. Rondoni dovrebbe spiegare anziché dire che lui è la novità del panorama politico forlivese, che cosa ci azzeccano tutte queste componenti assieme. A livello nazionale Casini fa dura opposizione al governo e qui decide di andare a braccetto con la Lega! Noi il nostro candidato ce lo siamo scelto con una straordinaria manifestazione democratica di base che si chiama elezioni primarie. Loro sono quelli che professano quale tipo di integrazione? Quella delle Ronde di Rondoni? Quella dei respingimenti, delle leggi e delle proposte xenofobe e razziste modello Lega? Noi siamo quelli che dicono che la sicurezza passa attraverso l'erogazione di maggiori risorse alle forze dell'ordine, all'applicazione più rigida delle leggi in maniera uguale per tutti e con la certezza della pena. A Forlì non esiste una emergenza sicurezza, anzi la qualità della vita nella nostra città è ai primi posti di tutte le classifiche nazionali. Per noi, come anche per il vaticano, una società multietnica che di fatto già esiste, è un'arricchimento, la vera integrazione si fa coinvolgendo anche gli immigrati nella vita di una città. Loro sono quelli che a seconda di dove tira il vento sono i più strenui difensori del Papa, ma poi sono anche Laici e poi noncuranti delle critiche del mondo cattolico accettano anche i ricatti della Lega. Ebbene si sappia che io sono Cristiano, Cattolico e praticante, ma credo che essere buoni Cristiani non sia andare in chiesa tutte le domeniche e poi mandare i propri figli alla scuola privata perché non li vogliamo alla pubblica col figlio del Cinese o del Nigeriano! Cristo insegnava ad accettarsi e ad amarsi tutti gli uni con gli altri, non insegnava i respingimenti. Essere buoni Cristiani è anche partecipare a pellegrinaggi di preghiera ben lontano da Forlì pregando e basta, senza bisogno di rovinare tutto esponendo adesivi con la scritta "Rondoni Sindaco". Noi siamo quelli che hanno detto tagliamo i redditi dei più ricchi a partire dai parlamentari, per aiutare chi non arriva a fine mese. Loro sono quelli che hanno detto di no. Noi siamo quelli che hanno detto uniamo tutte le votazioni in un unico election day per risparmiare 500 milioni da destinare alle forze di polizia. Loro sono quelli che hanno detto no. Noi siamo quelli che credono fortemente nella rivoluzione della Green Economy, nelle energie rinnovabili, nel risparmio energetico, nella bioedilizia. Loro sono quelli che vogliono tornare al Nucleare. Noi siamo quelli che vi hanno proposto e si sono impegnati a realizzarla la raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta. Loro sono quelli che magari fanno polemica sul nostro termovalorizzatore, dimenticando che quando qualche settimana fa il Presidente Berlusconi ha inaugurato quello di Acerra è stato osannato come se fosse il Dio in terra! Noi siamo quelli che da subito si sono detti contrari ai tagli Tremontiani della cosiddetta riforma Gelmini, no al ritorno indietro di 30 anni al maestro unico, si alla meritocrazia e alla soluzione vera dei problemi della scuola e dell'Università, ma non con tagli indiscriminati. Loro sono quelli che come si legge in alcuni volantini che mi ha portato a casa mia figlia, con la scusa della riforma hanno deciso di punire gli insegnanti perché colpevoli di essere lo zoccolo duro dell'elettorato di sinistra (90000 pericolosi comunisti da lasciare a casa) E poi ci sono le loro promesse mantenute: Abolizione dell'ICI? Grazie, Prodi l'aveva già tolta alle classi più deboli, loro l'hanno estesa anche a chi non ha problemi e vive in attici o ville. Detassazione degli straordinari. Complimenti per la tempestività, operazione certamente molto utile in tempi di crisi in cui la gente perde il posto di lavoro. Patto con le Banche per diminuire le rate dei mutui. Certo questo Governo si è distinto per il sostegno dato alle Banche piuttosto che ai comuni cittadini, comunque i tassi sono calati da soli in tutto il mondo. L'elemosina della Social Card, che fra l'altro in molti casi è arrivata priva di fondi. Non era meglio versare direttamente i soldi ai poveri pensionati sulle pensioni, evitando loro almeno l'umiliazione di sentirsi poveri davanti a tutti? I militari sulle strade. I poliziotti di quartiere. Io non li ho visti e comunque perché vengono tagliati fondi alle forze dell'ordine tanto che non hanno soldi neanche per la benzina delle volanti? Le grandi truffe di Alitalia/Cai i cui costi peseranno sulle tasche di noi comuni mortali, lo sfascio di Malpensa, la buffonata della Robin Hood tax. L'unico provvedimento prontamente approvato dal parlamento appena insediato è stato guarda caso il cosiddetto Lodo Alfano. E' proprio vero il lupo perde il pelo ma non il vizio. Certo un bilancio mica male come primo anno di governo, ma con un po' di impegno si può fare meglio si può adirittura sfasciare questo paese e questa democrazia, visto che anche il parlamento viene considerato ormai dal nostro Presidente del Consiglio come una inutile appendice. Allora tirando le somme cari concittadini forlivesi io vi chiedo: E' veramente questo il modello di società che volete per voi e per i vostri figli una società dominata dalla mercificazione, dall'immagine, dall'apparire, da "conta solo quanti soldi hai", senza più valori veri, ma soprattutto una società dove la mistificazione la fa da padrona e Berlusconi è sicuramente il maestro perché può dire ormai tutto e il contrario di tutto salvo poi smentire il giorno dopo. La cosa che forse più mi indigna è il fatto che le parole non hanno più il loro valore e significato, servono solo per fare contenti a seconda delle situazioni, gli imprenditori, le banche, la chiesa, i laici ecc, ma sono solo parole gettate al vento per ingannare i cittadini e occupare il potere. Amici concittadini forlivesi il 21 e 22 giugno non diamogliela vinta, apriamo gli occhi, Rondoni si professa come il nuovo si sforza di rubarci argomenti che sono nostri, ma è assolutamente chiaro a tutti che lui è l'espressione di quel mondo. Usiamo bene l'unico potere che abbiamo se vogliamo veramente cambiare e migliorare la nostra città ed il nostro futuro, al ballottaggio torniamo a votare, torniamo per vincere con entusiasmo e convinzione per ROBERTO BALZANI. Uno di noi. Forlì 15.06.2009 Massimo Marchi |




