Da De Magistris a Miss Padania ieri ho avuto modo di avere un "ristoro" della vista in piazza Saffi alla manifestazione di Miss Padania in appoggio alla candidatura di Rondoni e un "ristoro" della mente ascoltando le parole dell'ex magistrato De Magistris venuto a parlare in appoggio alla candidatura di Roberto Balzani. Mentre quindi in piazza Saffi sfilavano delle belle ragazze, di cui si sono purtroppo potute apprezzare solo le doti estetiche, De Magistris spiegava che con la legge sulle intercettazioni si indebolisce l'indipendenza della magistratura, si pone un bavaglio alla libertà di stampa, si favoriscono le persone che vogliono delinquere (anche se l'obiettivo non dichiarato è impedire che i magistrati possano intercettare operazioni illecite nel campo della corruzione, della concussione e della finanza "sporca", cioè nei settori dove a volte sguazzano diversi politici e i loro amici dai soldi facili, ma di dubbia provenienza) e in qualche maniera si attenta alla democrazia che invece deve essere governo trasparente della cosa pubblica con una libera informazione che si pone a "cane da guardia" dell'opinione pubblica aiutandola a conoscere e a farsi un'opinione di chi e di come la governa. A fronte di questi due eventi mi vengono spontanee due riflessioni. Evitando ogni tipo di moralismo, perchè non mi interessa e perchè non ho la statura morale per dire agli altri cosa devono fare, sicuramente però sarebbe facile ironizzare su un esponente di CL, Alessandro Rondoni, strenuo difensore della sacralità della famiglia e del valore della donna, quando propone queste iniziative. Tra l'altro in un momento importante di una campagna elettorale dove la gente dovrebbe essere aiutata a capire cosa lui vuol fare governando la città di Forlì e non abbindolata da "gratificanti" visioni. Se festa si vuol fare la si faccia dopo, magari pensando anche al pubblico femminile. Le due riflessioni: a) piuttosto che affrontare le questioni legate all'Amministrazione della città si preferisce l'immagine. Anche gli imperatori degli antichi romani cercavano con i giochi e i divertimenti di far dimenticare al popolo le cose che facevano o di ingraziarseli in particolari momenti. Questo però non è nè "votare per il cambiamento e per la vera novità" (come recita lo slogan di Rondoni), nè aiutare le persone a capire e a scegliere; b) la visione che emerge della donna e che viene proposta anche attraverso queste manifestazioni è evidentemente una visione cara al centro-destra: finchè sei una ragazza puoi svolgere una gradevole funzione "ornamentale"; dopo diventi mamma fedele e procreatrice di figli, nonchè custode della casa e infine nonna dispensatrice di buoni consigli e badante dei nipotini. Per fortuna la stragrande maggioranza delle donne ha da tempo respinto questo percorso ed ha dimostrato in tutti i campi e in tutti i settori che le donne sono protagoniste vive e importanti della nostra realtà sociale. Ad ogni elettore ed elettrice le sue valutazioni. Raffaele Barbiero |




