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Kyoto chiama Forlì - 10 azioni per il clima in città - incontro con Ermete Realacci
  
Incontro con la partecipazione di Roberto Balzani

Questa è la videointervista rilasciata dal candidato sindaco di Forlì per il PD, Roberto Balzani, in occasione dell'incontro degli Ecologisti Democratici a Forlì il 22-5-09 nel Salone Comunale.

L'intervista tratta di un modello di sviluppo sostenibile e realizzabile in vista del raggiungimento degli obiettivi (entro il 2020) indicati dalla UE (pacchetto clima 20/20/20)

Le azioni descritte nel modello sono le prime che il futuro sindaco, Roberto Balzani,  intende realizzare.

 

Per migliore comprensione del modello descritto si consiglia di guardare con attenzione anche il filmato di Riccardo Iacona (Report 1-3-09)


Categoria: Video e audio Data di pubblicazione: 22/05/2009
Sottocategoria: Iniziative Data di ultima modifica: 10/06/2009 20.06.47
Inserita da: Sandro Mazzotti Pagina letta 824 volte
Permalink: Kyoto chiama Forlì - 10 azioni per il clima in città - incontro con Ermete Realacci Tag: Kyoto chiama Forlì - 10 azioni per il clima in città - incontro con Ermete Realacci
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4 commenti a "Kyoto chiama Forlì - 10 azioni per il clima in città - incontro con Ermete Realacci"

MAZZOTTI IVAN - 10/06/2009 20.30.28
Caro Roberto Balzani,
questa mattina ho inviato un post all'amico Beppe Grillo per comunicare il disagio che sto vivendo in questi giorni nel vedere allontanarsi la prospettiva di realizzare a Forlì il modello ambientale innovativo a cui credo da tempi non sospetti e che ti hanno coinvolto fin dal ns. primo incontro.

Le stesse cose inviate a Grillo vorrei condividerle con la rete per fare chiarezza sulla nostra posizione Ambiente-Energia, con la speranza di non essere strumentalizzato.

Testo originale (di cui solo una riduzione è stata postata al blog Beppe Grillo per vincoli dimensionali) :

""Caro Beppe,
sono molti decenni che ti conosco, ti seguo e ti apprezzo, prima come comico ed ora anche come fine politico.
Le tue idee, da almeno 10-15 anni sono anche le mie; i tuoi spettacoli li ho frequentati tutti, i tuoi video li vedo e li rivedo, di Rifkin ho tutti i libri e le testimonianze della rete, la rete -per lavoro- la frequento da quando è nata. Tutto questo per dirti che non è nato oggi il mio apprezzamento per il riciclaggio, per le rinnovabili; tieni presente che nel 1998 ho messo in servizio sulle colline di Faenza il primo impianto fotovoltaico autonomo, al posto di alimentare l'utenza ANPI casa dei partigiani con una linea MT/BT dedicata che avrebbe devastato un bosco; così come ho programmato e assistito alla nascita nel 2002 delle pale da 750 kW fra l'Emilia e Genova-La Spezia di Varese Ligure.
Da anni seguo le fiere e quella di Verona dell'altro giorno SOLAEXPO è solo l'ultima; a fine anni '90 o primi 2000 ho seguito e studiato (dopo il SAIE di Bologna) il Comune di Carugate (MI) che stava lavorando per modificare radicalmente il regolamento edilizio comunale a favore delle case a basso consumo ed in particolare a favore del fotovoltaico (primo Comune in Italia a legiferare in tal senso); poi ho seguito Bolzano e la meravigliosa idea di CASACLIMA.

Alcuni mesi fa ho avuto modo di conoscere personalmente Roberto Balzani, candidato sindaco di Forlì e sono stato coinvolto positivamente dal suo modello di Forlì futura al punto che ho accettato di lavorare per promuovere la sua candidatura a futuro sindaco di Forlì contribuendo a studiare e progettare insieme ad un gruppo ristretto di tecnici alcune componenti da lui ritenute fondamentali sul modello energetico innovativo e sostenibile per la Forlì del prossimo decennio.

I materiali in forma sintetica, frutto del ns. lavoro li puoi vedere all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=CIYUfXuZSyU&eurl=http%3A%2F%2Fwww%2Ebalzanisindaco%2Eit%2Fpagine%2Easp%3Fid%3D587&feature=player_embedded

Non deve sembrare anomalo che anche un gruppo politico diverso da una lista civica (come Destinazione Forlì) si proponga di affrontare gli stessi temi per cui la lista civica si batte. Se fino ad oggi i politici locali (nel ns. caso quelli del PD) non hanno saputo risolvere adeguatamente il problema dei rifiuti, non significa che non possa esistere chi nel PD invece si candida a modificare radicalmente le strade intraprese, anche grazie al fermento culturale di questi ultimi anni e per le ulteriori conoscenze epidemiologiche che si sono aggiunte.
Per quanto mi riguarda non ho votato il PD per la provincia di Forlì, perché dopo aver ascoltato il candidato in campagna elettorale (oggi rieletto), ho deciso che non mi rappresentava per motivi legati alle discariche e agli inceneritori.
Tornando invece alle elezioni comunali, Roberto Balzani è stato l'unico politico di Forlì che ha voluto incontrarti nel backstage della serata dedicata a "Destinazione Forlì" per segnalarti l'intenzione di realizzare (nel caso di una sua nomina a sindaco) il processo di raccolta differenziata porta a porta e anzi ti ha invitato in quel caso a fare da testimonial; non sei sembrato indifferente al punto che ti sei rivolto alla Raffaella Pirini sottolineando "l'importante è che queste cose si facciano e che ci si metta d'accordo per raggiungere tali obiettivi" (cosa che ritengo di grande buonsenso). Questo mio commento nasce dal dispiacere di vedere che Raffaella Pirini è molto arrabbiata perché crede che Roberto Balzani abbia approfittato in modo strumentale dell'incontro con te (di cui comunque esistono i video).
Purtroppo, visto il momento politico attuale che vede un ballottaggio delicatissimo tra Balzani e il candidato del centro destra, come comune cittadino Forlivese vedo a rischio la possibilità di raggiungere in fretta gli obiettivi del risparmio energetico e del porta a porta - obiettivi comuni alle due liste - e temo per il rischio concreto di consegnare la città al PDL (senza riferimento alla persona di Rondoni che non conosco) che si è apparentato - con un patto di ferro - con la lega nord e con la destra estrema.

Ivan Mazzotti


franco perugini - 15/06/2009 22.54.57

Affrontare i problemi ambientali nel loro complesso significa principalmente
incentivare il risparmio energetico in tutte le sue forme. Non è necessario
essere etichettati come "ambientalisti" per poter fare proposte ragionevoli
in questa direzione in quanto è sufficiente poter risparmiare dal 10% al 20%
sull'utilizzo che si fa dell'energia attualmente disponibile come
distribuzione elettrica,gas e acqua per ottenere enormi risultati in
termine di emissioni di CO2 oltre che all'ovvio risparmio puramente
economico. In questa direzione un sindaco che utilizzi al meglio le
possibilità che la sua carica offre può valorizzare le esigenze del
territorio rappresentando una voce che deve essere ascoltata ad esempio da
HERA che vede i vari sindaci del comprensorio su cui opera come
rappresentanti delle esigenze locali che costituiscono un elemento fondante
della propria ragione di essere. Un sindaco come Balzani ha tutte le
capacità e volontà per farsi interprete di una politica di utilizzo
dell'energia che possa conciliare sistemi innovativi con risparmi anche
economici per l'utenza del territorio. Le possibilità tecnologiche
consentono di poter operare in questa direzione utilizzando al meglio ciò
che già è disponibile e sarebbe veramente bello e significativo che la
nostra zona, sotto una guida politica intelligente, diventasse, coinvolgendo
anche la multiutility citata, un laboratorio innovativo e reale di una nuova
politica di utilizzo energetico.


Marco Bacchi - 16/06/2009 11.44.25
Ritengo interessante e condivisibile la rappresentazione fatta da Balzani sui modi per affrontare realisticamente la problematica ambientale e energetica cittadina (Kyoto 2020), perché oltre ad individuare modelli di prassi politico-amministrativa in cui il Comune e gli altri enti coinvolti dovranno cimentarsi, esprime progettualità e capacità di recuperare risorse economiche a tutti i livelli, accompagnando tale modello con proposte concrete a supporto del dispiegamento di tali pratiche, mediante "punti di consultazione e informazione", attivazione di "gruppi di acquisto" per il contenimento dei costi (per i privati) e incentivi comunali per sostenere i privati nell'adeguamento impiantistico.
Francamente non mi sembrano semplici slogan dell'ultima ora, ma il frutto di riflessioni di gruppi tematici attenti e competenti.


Claudia Maltoni - 16/06/2009 12.18.14
La scomparsa dal panorama politico locale e nazionale dei Verdi, la nascita di liste civiche specifiche come quella della Pirini a Forlì, la presenza di esperienze forti a livello nazionali di territori gestiti da sindaci lungimiranti per la salvaguardia ambientale e per la tutela della salute dei cittadini (vedi l'esperienza del porta a porta in molte realtà locali e nazionali di cui cito la città di Montebelluna realizzata dal Sindaco Puppato come caso di indubbio valore) indicano che sempre di più la cultura della salvaguardia ambientale e della qualità della vita delle persone si sta estendendo in modo trasversale ed è sempre meno una caratteristica di frange o movimenti di "elite". Credo però che questo risultato sia stato possibile anche grazie al lavoro fatto negli anni da questi gruppi/liste civiche.
Ora si tratta a mio avviso di evitare che queste avanguardie si cronicizzino in un ruolo di garante assoluto per la tutela di questi valori; ciò sarebbe velleitario e scadrebbe anche nel ridicolo. Inoltre credo che una politica a favore dell'ambiente, dell'uso delle energie rinnovabili e a tutela della salute dei cittadini non possa essere avulsa da un approccio democratico complessivo, incardinato in un modello di convivenza e sviluppo sociale e civile.
Auspico quindi che in occasione del ballottaggio tra Roberto Balzani (candidato PD, ma anche IDV, Verdi, ecc) e Rondoni (PDL, ma anche Lega nord, destra repubblicana e frange della destra estrema) gli aderenti alla lista civica DESTINAZIONE FORLI' sappiano scegliere coerentemente non solo il programma più autenticamente vicino ai temi ambientali a loro più cari, ma anche un candidato sostenuto da una coalizione schiettamente democratica, come quella che sostiene Roberto Balzani.
Da ultimo una considerazione: guardando il blog di Grillo, a cui si ispirano le liste civiche come quella della Pirini non ho notato molti apprezzamenti al mondo del centro destra Berlusconiano, per tutto quello di "antigrillo" che rappresenta..... Se vogliamo essere un minimo coerenti non si potrà optare per lo "psiconano"!!!!

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