Roberto Balzani, 47 anni, forlivese, è sposato ed ha due figli. Fin da bambino ha una passione: la storia. Dal Liceo classico G.B. Morgagni passa alla Facoltà di Scienze Politiche di Firenze e da qui all’Istituto Universitario Europeo. Ricercatore di Storia contemporanea a Firenze, divenuto professore ordinario all'Università degli Studi di Bologna, continua il proprio percorso presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali con sede a Ravenna. Nel luglio 2008 è eletto Preside della Facoltà che, grazie al suo impegno, è intanto divenuta una delle più apprezzate del polo universitario romagnolo.
Ha sempre coltivato la passione civica nel mondo dell’associazionismo culturale e mutualistico, e questo in varie forme: dall’impegno nella ricerca (a partire da quella sulla Romagna sociale, storica ed economica), l’organizzazione di incontri e manifestazioni, anche nazionali, e soprattutto attraverso la costante opera di divulgazione dei valori della Costituzione nata dalla Resistenza. Il suo impegno è volto all’incontro tra i valori della sinistra laica e democratica e quelli del solidarismo cristiano, entro i nuovi orizzonti della responsabilità civile e sociale, declinati in senso ambientalista.
Dopo aver costituito insiemi ad altri cittadini e militanti democratici la “Palestra per il Partito democratico”, nel 2007 si è iscritto al PD ed è delegato all’Assemblea Territoriale di Forlì.
Ha deciso di candidarsi alle primarieper la scelta del Sindaco di Forlì, perché le ritiene uno strumento fondamentale di democrazia, che caratterizza e dà forza alla novità del PD, e per contribuire al rinnovamento della vita politica ed amministrativa forlivese: nei metodi e nelle prospettive.
Come candidato del PD intende portare avanti tali ideali con tutta la dedizione di cui è capace.
Dal sito del Comune di Forlì (leggi)
Il Prof. Roberto Balzani è il nuovo Sindaco di Forlì. L'Ufficio Elettorale Centrale, presieduto dalla Dott.ssa Salvadori, ha proclamato la sua elezione il 23 giugno 2009

Foto di fabio Blaco
curriculum vitae di Roberto Balzani docente